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Web 2.0 e Storytelling: Successo di emozioni.

Partendo dal principio possiamo notare che negli ultimi anni, il mondo di internet ha avuto un progressivo cambiamento, si è passati infatti dal cosiddetto Web 1.0 al Web 2.0.

Come possiamo ricordare nel vecchio web i diversi siti presenti online, avevano tutti un qualcosa in comune, ovvero il fatto di essere monodirezionali e non creare Engagement ossia il coinvolgimento del pubblico. Chiunque come oggi poteva infatti metter su un sito internet e renderlo visibile, ma non vi era nessuna interazione tra lettore e scrittore. I primi siti che diedero vita alla nascita del Web 2.0 furono come potete immaginare, i social network. Con essi infatti, lettore e scrittore potevano stabilire un legame dialogando tramite commenti, like ed emoticon tutt’ora diffusi ed utilizzati.

A partire da questo momento ci fu un cambiamento radicare e si diffuse l’idea dello Sharing(condivisione) di contenuti, che diede inizio ad un fenomeno nel quale ogni sito web iniziava ad aver al suo interno uno spazio dedicato ai propri lettori, si parla appunto dei classici form ormai diffusi.

Come potete ben immaginare chiunque instauri un rapporto nella vita reale, vuole anche provare delle emozioni. Bene questo vale anche per la vita sul web e cosi negli anni a seguire iniziò a crescere l’idea che oltre a condividere semplici contenuti, bisognava affidarsi ad un qualcosa che riusciva anche procurare forti emozioni. E secondo voi cos’ è che emoziona se non una bella storia? E fu così che fù introdotto il termine inglese Storytelling ( raccontare storie) anche nel web.

Oggi infatti i siti o aziende di successo presenti su internet, sono proprio quelli che oltre ad instaurare il legame con il proprio pubblico, dedicano qualche minuto per creare un contenuto che coinvolga lo stato d’ animo di chi è dietro lo schermo.

Ma come si può coinvolgere il lettore raccontando una storia?

Niente di più semplice che raccontare la propria di storia.

Nel web marketing ormai è un qualcosa di cui non può farsi a meno. Ad oggi, dove tutti sono in forte competizione, ciò che rende un’azienda migliore di un’altra, non è il prodotto finale in se, ma quanto il valore che gli si genera intorno, e questo valore lo si crea appunto con lo storytelling.

Sia che cercate un successo personale, o la promozione di un’azienda tutto ciò che vi basta è avere cura di raccontare tutto il percorso che vi ha portati ad essere quello che siete, potete raccontare tramite un breve video il tempo perso per la scelta di un determinato tipo materiale, la cura che ci mettete per far si che un prodotto sia perfetto, o ancora una foto che racconti il vostro stato d’animo in un determinato momento nel caso di personal branding.

Sicuramente non vi è esempio migliore per capire che guardare questo video riguardante la promozione di un’organizzazione umanitaria.

Come potete immaginare lo Storytelling non è un contenuto singolo, ma una serie di contenuti che raccontano le tappe della vostra vita o la vita del vostro prodotto, quindi limitarsi nella creazione di contenuti, può portare confusione ed un effetto contrario a quello desiderato.

“Il racconto comincia con la storia stessa dell’umanità; non esiste, non è mai esistito in alcun luogo un popolo senza racconti…” Roland Barthes

Non vi resta che raccontare la vostra storia…

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