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L’esigenza di ritornare al passato…

Siamo tutti abituati ad avere le tasche larghe vero? Tranquilli non mi riferisco al fatto che spendiamo centinaia e centinaia di euro, ma bensì, mi riferisco al fatto che ad oggi il 90% della popolazione mondiale possiede in tasca uno smartphone avente anche, a volte, display con diagonale superiore ai 5 pollici. La domanda sorge lecita: come mai negli ultimi anni vi è questa tendenza da parte dei produttori di creare prodotti sempre più grandi?

andrealeopardi.itXperiaIl primo dispositivo a portare a questa crescita esponenziale delle dimensione dei device, fu il fantastico Sony Ericsson Xperia X10. Questo dispositivo all’epoca fu considerato davvero enorme per la sua diagonale di 4 pollici se confrontrato, per esempio, con iphone il cui display era da 3.5 pollici. Oggi questo sarebbe uno dei più piccoli presenti sul mercato.

Ma torniamo a noi e cerchiamo di capire le cause che hanno portato a questa crescita. A mio avviso vi sono diverse spiegazioni.

In primo luogo, dovremmo soffermarci al fatto che le grandi aziende inizialmente, sono riuscite a manipolare la nostra mente per darci l’idea che un dispositivo di maggior grandezza è sinonimo di maggior qualità e valore. Pensiamo alla prima uscita della serie Note di Samsung che spopolò grazie ai suoi potenti componenti hardware unito ad una diagonale di 5.3 pollici. Fortuna vuole però che adesso questa mentalità stia cambiando, in quando diversi produttori ritornano a presentare dispositivi top di gamma anche di piccole e medie dimensioni.

Un secondo motivo è sicuramente il fatto che il mercato si è spostato molto verso l’età adolescenziale. Basta guardarsi intorno per notare che tutti i ragazzini posseggono uno smartphone, e che considerando il loro uso prevalentemente da gioco, ovviamente preferiscono avere display più grandi per una migliore visione del gioco stesso.

Passiamo dunque a quello che io reputo sia il motivo principale che ha portato a questo incremento di dimensione. A mio parere è senza ombra di dubbio l’esigenza di avere batterie più capienti e performanti.

Gli attuali smartphone posseggono all’interno componenti che al contrario di quelli passati, hanno un dispendio energetico nettamente superiore a causa delle loro spaventose prestazioni, per non parlare poi dei display ultra definiti che divorano la batteria in un niente. Da questo si deduce che per avere un autonomia che quanto meno completi la giornata, i produttori hanno avuto la necessità di ampiare lo slot del vano batteria. Considerato che i dispositivi sono sempre più sottili per una miglior bellezza estetica, l’unica soluzione per ricavare spazio è quella di aumentare le dimensioni in altezza e lunghezza, appunto la diagonale.

Detto questo c’è da dire che gli attuali smartphone sono davvero interessanti da un punto di vista estetico e Smart ma risultano troppo ingombranti e scomodi. Credo che la dimensione giusta visti gli standard di oggi si aggiri dai 4.3 ai 4.7 pollici.

 

Personalmente per un gusto personale, tornerei a dispositivi più piccoli magari aventi tasti fisici che consentono di scrivere anche senza guardare il display, che come ben sappiamo nella vita di tutti i giorni, ci distrae nella digitazione.

A tal proposito vi segnalo che Samsung ha intenzione di commercializzare uno smartphone a conchiglia con tastiera fisica chiamato W2016.( vedi foto in basso)

andrealeopardi.itconchiglia

Sicuramente un’acquisto consigliato per chi, come me, ha nostalgia del passato.

Voi cosa ne pensate? fatemelo sapere nei commenti…

 

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