Skip to main content

La saldatura perfetta.

Chiunque abbia intenzione di attuare un collegamento elettrico o di ricollegare magari un cavo su una scheda elettronica (PCB), si trova davanti l’obbligo di ricorrere all’uso di un saldatore a stagno.

Anche se l’operazione può sembrare semplice da farsi, vi sono alcuni punti chiave per la buona riuscita di una saldatura. Innanzitutto diciamo che vi sono due tipi di saldature, quella eseguita correttamente e quella cosiddetta bruciata.

La saldatura fatta in modo corretto appare lucida a specchio ed ha una forma a goccia. Questo tipo di saldatura ha un altissima conduttività e maggiore tenuta nel tempo.

Al contrario, la saldatura “bruciata” o fredda, appare opaca tendente al grigio pallido. A differenza di una buona saldatura, questa può creare diversi problemi come: una minore conduttività e la possibilità che nel tempo si stacchi a causa dell’ossidazione.

Prima di tutto và precisato che la qualità dello stagno ha un ruolo fondamentale, mai risparmiare in esso. Uno stagno infatti di bassa qualità avrà il difetto di non legarsi a dovere e sarà anche più difficile da fondere. Il mio consiglio è di acquistare stagno composto dal 60% stagno(Sn) e il 40% piombo(Pb) oppure di qualità superiore magari avente anche una percentuale di argento. Oltre questi due dati, bisogna valutare anche il tasso di fluxante, ovvero il componente chimico che consente di preparare la superficie della saldatura per avere un’aderenza migliore. Il mio consiglio è sceglierlo dal 2% in su.

Altro fattore importantissimo è sicuramente la scelta di un buon saldatore. Non comprate mai saldatori da 2 euro, in quanto non riuscirete neanche a farne 1 di saldatura. I migliori sono senza ombra di dubbio i Weller, ma hanno un costo elevatissimo. Se volete un ottimo prodotto ad un prezzo inferiore vi consiglio i Lukey.

Ora andiamo a vedere nel dettaglio come effettuare una buona saldatura.

  • Pulire perfettamente la base dove avverrà la saldatura.
  • Poggiare la punta del saldatore ( già a temperatura) sulla base, e tenerla per una manciata di secondi, affinchè la base si riscaldi a dovere.

andrealeopardi.it

Nota: La temperatura ideale del saldatore da impostare oscilla tra i 330° ed i 380°.

  • A questo punto avvicinare lo stagno alla punta per farlo sciogliere.
  • Non appena lo stagno ha aderito bene su tutta la base, rimuovere il saldatore.

andrealeopardi.it.saldatura

L’alone giallo intorno la saldatura è dovuta al fluxante. Niente di problematico.

A questo punto avrete la vostra saldatura lucente ed efficiente.

Vi posto infine un ulteriore foto per mostrare la differenza tra 2 saldature fatte in modo corretto, e 2 bruciate.

andrealeopardi.itsaldature

Le due saldature in alto, come evidente, sono precise ed appaiono lucide e lucenti, al contrario di quelle in basso che hanno forma irregolare e si presentano pallide.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *