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Adwords: Introduzione e concetti base.

Nel corso degli anni la pubblicità tradizionale ha subito un notevole cambiamento causa anche l’evoluzione del web.

Il Digital Advertising è ormai la chiave di successo di molte aziende che cercano di ampliare il loro brand nel mondo, promuovendo anche la loro vendita di prodotti e servizi.

Oggi parleremo brevemente di Google Adwords, ovvero una piattaforma offerta da google che ha come punto di forza la capacità di raggiungere un nostro potenziale cliente subito dopo che esso ha effettuato una ricerca correlata ai nostri servizi o prodotti offerti.

Come si può notare la vecchia e classica pubblicità aveva un’ampia copertura in termini numerici, si pensa alle attuali pubblicità in tv o quelle presenti per le vie delle città. Esse infatti, potevano e possono tutt’ora essere notate da chiunque, ma ciò provoca lo svantaggio di avere un costo maggiore nella loro gestione ed un inutile spreco, in quanto l’80% del pubblico sicuramente non ne sarebbe interessato.

Con Adwords tutto ciò non sussiste, perchè grazie al suo funzionamento, possiamo raggiungere solo e soltanto i nostri potenziali clienti, pagando solo quando la pubblicità ha effettivamente valore per la nostra azienda.

Spiegando brevemente il meccanismo possiamo dire che chi attua una strategia pubblicitaria, sceglie per ogni suo prodotto o servizio offerto, delle parole chiave, che alla digitazione sul motore di ricerca si attivano per far visualizzare l’annuncio.

Come abbiamo detto con Adwords il saldo è addebitato solo quando la pubblicità ha valore per noi. Elenchiamo quindi brevemente le 3 strategie di offerta concesse dalla piattaforma.

  1. Costo per impressioni (CPM). Questa strategia di offerta ci consente di determinare quanto siamo disposti a pagare per 1000 impressioni(visualizzazioni dell’annuncio) dopo aver determinato un budget giornaliero. Esempio: Se impostiamo un budget giornaliero di 20 euro e siamo disposti a pagare 10 euro per 1000 impressioni, il sistema fa si che a fine giornata il nostro annuncio sia stato visualizzato ben 2000 volte. Se attuate una strategia di Awereness, questa è la scelta migliore.
  2. Costo per click (CPC). Questa è la strategia maggiormente utilizzata e consente di pagare solo quando un potenziale cliente fa click sul nostro annuncio. Dopo aver scelto un budget giornaliero, a differenza del CPM si imposta quanto si è disposti a pagare per il click ricevuto. Esempio: Se il budget giornaliero è 20 Euro ed impostiamo il costo per click di 1 euro, la piattaforma pubblicherà il nostro annuncio, affinchè esso non riceva 20 click.
  3. Costo per acquisizione (CPA). Questa strategia di offerta è molto utile se puntate ad avere una conversione. Una conversione è un obiettivo che ci imponiamo di raggiungere, come per esempio vendere un paio di scarpe, ricevere iscrizioni alla nostra news letter, far scaricare un nostro ebook ecc ecc. Per implementare questa strategia bisogna inserire un codice di monitoraggio alla pagina di ringraziamento del nostro sito, che ci segnali l’avvenuta conversione( Farò un articolo dettagliato a parte). Il metodo di pagamento è simile al CPC con la differenza che il sistema ci garantirà di ricevere, ipotetizzando aver impostato il medesimo budget, non più 20 click, ma bensì 20 conversioni.

Va precisato, che tutti e 3 i tipi di offerta sopra citati, possono avere un consumo di budget giornaliero del ± 15-20%. Questo accade perchè Adwords potrebbe preferire di pubblicare i nostri annunci maggiormente in un determinato giorno piuttosto che in un altro, ma in ogni caso il budget totale mensile resterà invariato. Il budget mensile totale si ricava moltiplicando quello giornaliero, nel nostro caso 20, per 30,4 =608 Euro.

 

 

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